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Imprese in vetrina

Bologna Musica d’Autore è stata vinta dal giovane cantautore toscano

Bma di Fonoprint premia Federico Biagetti

Federico Biagetti vince il Bma (foto Schicchi)

E’ stato Federico Biagetti il vincitore 2018 di BMA, Bologna Musica d’Autore, il contest di Fonoprint rivolto a cantautori, tra i 16 e i 40 anni, che hanno partecipato con una composizione originale e inedita. Lo scorso 29 settembre sul palco dell’Europauditorium si è svolta la finale, che ha visto Federico vincere anche il premio come miglior testo tra i dieci finalisti, mentre Alice Cucaro ha vinto il premio come miglior musica.

L’iniziativa è stata sostenuta da Cna Bologna, sempre al fianco delle iniziative che puntano a valorizzare le imprese impegnate in ambito culturale.

Federico Biagetti nasce a Pontedera (PI) nel 1989 e vive a Pontremoli (MS). Cantautore e chitarrista, è specializzato nella tecnica fingerstyle di Mark Knopfler. Ama profondamente il Blues, il Rock n’Roll, il Pop/Rock e l’Indie Pop. Nel 2007 ha partecipato a “SanremoLab”, in collaborazione con Diego Calvetti, proponendo un brano originale scritto e registrato da lui, “L’uomo di carta”, guadagnandosi la semifinale. Ha collaborato con Zucchero Fornaciari, suo artista italiano preferito di sempre, nella manifestazione di beneficienza “Mama Africa”, al suo ultimo album “Black Cat”, e con Irene Fornaciari e Danny Bronzini ha aperto nel 2017 la sua serie di concerti all’Arena di Verona. Ha vinto il BMA col brano "E poi, boh..." di cui è autore e compositore.

BMA da quest’anno è parte integrante di Italy Sounds Good, ovvero incontri seminari dedicati allo sviluppo del lavoro nella musica, con la partecipazione di professionisti dell’industria discografica italiana, che hanno messo le loro competenze a disposizione di chi si è iscritto. www.bolognamusicadautore.it · www.italysoundsgood.it

Grazie anche a queste importanti novità, gli Studi Fonoprint si confermano come un punto di riferimento obbligatorio a Bologna e in Italia per la canzone d’autore nazionale. Per questo motivo si è posta una grande attenzione alla selezione dei 10 finalisti del Bologna Musica d’Autore (Sudestremo, Federico Rebecchi, Francesco Rainero, OOTB, Løner, Roberta Guerra , Alice Cucaro, Arianna Cammarota, Blugrana e Federico Biagetti) che si sono esibiti dal vivo all’EuropaAuditorium, in una serata in cui sono saliti sul palco gli artisti della scuderia Fonoprint – Carmen Alessandrello, Bonaveri, Fabio Curto, Grigio, Franco J Marino e Giulio Wilson vincitore della prima edizione del BMA - e alcuni tra i nomi più amati della nuova scena della canzone d’autore e non solo, da Matteo Mobrici, leader dei Canova, all’originale Laїoung attualissimo esponente della musica trap , a Paola Turci, invitata come madrina della Prima edizione del Premio Guido Elmi, voluto dagli eredi e dedicato al grande produttore emiliano, scomparso lo scorso anno, che ha legato in maniera indissolubile il suo nome a quello di Vasco Rossi, con il quale ha lavorato dagli esordi, sino al concerto dei record al Modena Park. Il Premio è stato assegnato a Tommaso Colliva, Grammy Award nel 2016 per la produzione di “Drones” dei Muse e produttore, tra gli altri, di Afterhours, Calibro 35 e Ghemon.

Di straordinario prestigio la giuria, presieduta da Mogol, appena nominato presidente della SIAE, e che vede la presenza di personalità del mondo della musica come Luca De Gennaro, Ernesto Assante, Roberto Razzini, Antonio Vandoni, Laura Valente e Celso Valli. Al vincitore del BMA sarà proposto un contratto discografico con Fonoprint per la realizzazione di un EP e di un videoclip.